
I Am Regenerative
By Lorenzo Valentini
Mi chiamo Lorenzo Valentini e sono un imprenditore, consulente e formatore di crescita in Regenerative Business, Blue Economy e Biomimesi da oltre 15 anni.
Adoro esplorare ed osservare la natura selvaggia con la mia tenda e fornellino a legna. Il mio ufficio è il sedile anteriore del mio pick-up dove posso lavorare come e soprattutto dove voglio.
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Anarchia: le più grandi bugie che ti hanno raccontato.
L’anarchia viene spesso descritta come un’utopia irrealizzabile o come una condizione inevitabilmente destinata al caos. Ma questa convinzione è davvero supportata dalle evidenze provenienti dalle scienze sociali, dalla teoria dei sistemi complessi e dall’evoluzione delle forme di organizzazione umana?
In questa puntata esploro una domanda scomoda: perché continuiamo a considerare impossibile l’anarchia mentre viviamo all’interno di sistemi politici, economici e sociali che mostrano crescenti difficoltà di adattamento?
Partendo dalla teoria dei sistemi complessi, analizziamo come le strutture fortemente centralizzate tendano a perdere capacità di risposta in contesti caratterizzati da elevata interdipendenza, incertezza e cambiamento continuo. Esaminiamo inoltre perché molte delle crisi contemporanee non siano semplici problemi da risolvere, ma manifestazioni emergenti di un modello organizzativo che sta raggiungendo i propri limiti evolutivi.
Infine, esploriamo alcune delle forme di governance più avanzate oggi conosciute, confrontandole con i modelli gerarchici tradizionali e interrogandoci su una questione fondamentale: quali caratteristiche dovrebbe possedere una società realmente capace di adattarsi alla complessità del mondo in cui vive?
Una riflessione rigorosa, interdisciplinare e controcorrente sul futuro dell’organizzazione umana.

Le competenze di cui avrai bisogno per sopravvivere nel 2026.
La maggior parte delle persone e delle organizzazioni non possiede le competenze necessarie per sopravvivere ai prossimi 10 anni.
I sistemi economici e produttivi stanno entrando in una fase di instabilità strutturale caratterizzata da aumento della complessità, accelerazione non lineare, perdita di prevedibilità, crisi ecologiche interconnesse e automazione cognitiva diffusa. In questo contesto, le competenze oggi dominanti nel business sono sistemicamente inadatte: specializzazione rigida, ottimizzazione locale, efficienza estrattiva, controllo gerarchico, crescita lineare.
La selezione in atto non è tecnologica né di mercato, ma sistemica. In questa puntata vengono analizzate le competenze che diventano condizioni di sopravvivenza: pensiero sistemico, capacità di operare in contesti non lineari, intelligenza ecologica, adattamento in condizioni di incertezza reale, costruzione di resilienza relazionale e non individuale.
Non si tratta di futuro del lavoro né di upskilling.
Si tratta di sopravvivenza dei sistemi umani organizzati.
Chi continua a formarsi per un mondo stabile verrà espulso da un mondo instabile.

Perché investiamo male i nostri soldi.
Perché investiamo male i nostri soldi è una puntata podcast che analizza le cause più comuni e sottovalutate degli errori finanziari, sia nella finanza personale sia nella gestione economica dei business.
In questo episodio mettiamo in luce i problemi strutturali della gestione finanziaria, partendo dagli errori più basici e diffusi: scarsa pianificazione, confusione tra risparmio e investimento, cattiva gestione dei flussi di cassa, assenza di visione di lungo periodo e decisioni prese su basi emotive o culturali distorte.
Parliamo di soldi non come strumenti isolati, ma come parte di un sistema: quando la gestione finanziaria è fragile, anche il miglior progetto, l’idea più brillante o il business più promettente diventano instabili e vulnerabili.
Questa puntata non offre consigli di investimento né strategie speculative, ma consapevolezza finanziaria.
È pensata per chi vuole capire perché investiamo male, quali errori mettono a rischio persone e imprese, e come costruire basi economiche più solide, resilienti e sostenibili nel tempo.

Società Benefit e B Corp: il lato oscuro.
Negli ultimi anni sembra che il capitalismo abbia trovato la sua coscienza verde. Ovunque si parla di imprese etiche, di nuovi modelli societari e di certificazioni che promettono di cambiare il mondo. Tra le più citate: le Società Benefit, nate per coniugare profitto e “bene comune”, e le B Corp, aziende certificate che si fregiano del titolo di “business for good”. La narrativa ufficiale è chiara: finalmente le imprese possono generare valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale. Una rivoluzione del concetto stesso di business, dicono. Ma è davvero così? O siamo davanti all’ennesima illusione di cambiamento, un vestito elegante cucito su misura per un sistema che resta identico a sé stesso? In questo articolo proverò a decostruire la comunicazione delle Società Benefit e delle B Corp. Non per sminuire chi le adotta in buona fede, ma per mostrare il nodo strutturale: se il fine resta il profitto, tutto il resto sarà sempre subordinato ad esso.

L’errore che disintegra progetti, business e persino comunità.
Molti imprenditori e imprenditrici, designer e professionisti — soprattutto nel campo della sostenibilità — commettono un errore strutturale nella progettazione di business, associazioni o persino comunità.
Lo definisco “l’errore delle interconnessioni deboli”: un fraintendimento sistemico che nasce spesso da buone intenzioni, ma che compromette profondamente l’efficacia e la resilienza del progetto.
In altre parole, si costruiscono sistemi che appaiono connessi, collaborativi, persino partecipativi… ma lo sono solo in superficie.
Vediamolo insieme in questa puntata.

Creare un business è come accendere un fuoco.
Si deve scegliere il contesto giusto nel quale possa nascere, crescere ed espandersi. Si raccoglie la giusta quantità e qualità di risorse per fare in modo che attecchisca, lo si cura con amore e dedizione. Creare un business è esattamente come accendere un fuoco.

La fine del capitalismo: il mio nuovo libro.
Cosa accade quando iniziamo a guardare il sistema in cui viviamo con occhi sistemici, biologici, ecologici, complessi?
E se il capitalismo non fosse solo in crisi… ma fosse, strutturalmente, alla fine del suo ciclo vitale?
In questa puntata speciale ti porto dentro il cuore pulsante del mio nuovo libro La fine del capitalismo. Non è un testo ideologico, né una lista di accuse. È un viaggio scientifico e viscerale, lucido e appassionato, che unisce dati, visione e possibilità.
Parliamo di metabolismo sociale, cicli dell’energia, sistemi complessi, obiettivi sistemici… ma anche di speranza. Di alternative reali.
Scoprirai:
perché il capitalismo non funziona più (e forse non ha mai funzionato)
perché continuiamo a chiamare “sviluppo” ciò che ci impoverisce
cosa possiamo fare, davvero, per costruire un’economia radicata nella vita, nella biodiversità e nella cooperazione
Se senti che c’è qualcosa che non torna nel mondo in cui vivi, ma nessuno riesce a spiegartelo come vorresti… forse è il momento di ascoltare questa puntata.
👉 Il libro è disponibile ora.
https://www.lorenzovalentini.com/?view=article&id=88&catid=8

Il piano B che ti può salvare la vita.
Quando si progetta un business, quasi nessuno pensa a un vero piano B. Tutti fissati sul piano principale, sull’idea perfetta, sul colpo di genio che dovrebbe funzionare. Eppure la natura, che di sistemi complessi se ne intende, non progetta mai con una sola opzione. Ogni ecosistema ha vie alternative, ogni specie sviluppa strategie ridondanti, ogni cellula porta con sé possibilità nascoste pronte a entrare in gioco. La natura non ha paura di fallire perché il fallimento è solo il segnale che è arrivato il turno di un’altra possibilità. Progettare un business senza paura di fallire significa imparare a pensare come una foresta: sempre in movimento, con mille alternative pronte a germogliare quando serve.

Naming: cosa insegna la natura nella scelta del nome per il tuo business.
La maggior parte degli esperti di branding elenca molto bene quali sono le regole, i criteri e le formule per creare un nome di un business davvero efficace. Ma si dimenticano sempre di qualcosa. Un elemento che, se trascurato, può mandare tutto in rovina: l’auto-organizzazione di un sistema.
Qui troverai tutti i segreti (o quasi) che nessuno racconta: come scegliere un nome capace di vivere, evolvere e saper sopravvivere ai cambiamenti. Proprio come farebbe la natura.

Ce la faremo a sopravvivere alla crisi ecologica?
Questa è una delle domande che più di tutte mi viene posta durante le mie consulenze, formazioni o convegni. Malgrado sia molto difficile rispondere, proverò a dare la mia risposta, ma non so se ti piacerà.

Le interconnessioni forti e deboli: la base del successo.
Le interconnessioni forti e le interconnessioni deboli sono la struttura di tutto il sistema che stiamo creando. Sono alla base del successo, qualsiasi esso sia, di ogni business, associazione o progetto.

Vivi delle tue passioni: le 3 cose che nessuno ti dice.
Vivere delle proprie passioni non significa saper monetizzare una cosa che ti piace fare, ma significa entrare in connessione con chi sei e che mondo vorresti costruire. In questa puntata ti spiego come fare in 3 passi fondamentali. Facili o difficili sarai tu a scriverlo.

Cambiare lavoro non è più una scelta.
Una volta avere un business sostenibile era un grande vantaggio competitivo, oggi è diventato anche l’unico modo per poter vivere una vita lavorativa felice. Cambiare lavoro non è più una opzione ma una scelta necessaria di sopravvivenza.

Come affrontare l'inflazione: metodi pratici.
Quando siamo dentro una crisi, l'unica cosa che possiamo fare è quella di entrarci il più preparati possibile. Ecco alcune cose pratiche da fare per essere quanto più resilienti possibile. Non i soliti trucchetti che promettono le stelle.

I tre problemi più grandi da affrontare nel 2024.

Wizards Of Change: ora un nuovo mondo è possibile.

Tutte le idee hanno successo.

Come cambiare lavoro: consigli pratici.

Perché dovresti mostrarti di più.

Come si costruisce una comunità.

Il marketing non farà crescere la tua azienda.

Elemental: impara a progettare dalla natura.

Come si affronta una crisi di mercato

Come ho creato il primo centro di apicoltura biologica.

I sogni si progettano partendo dai sogni.

Non avrai mai il controllo del tuo business.

I libri che mi hanno cambiato l’esistenza.

Tre leve essenziali per creare un business sostenibile

I segreti dell’attrazione dei simili.

Come si costruisce un modello di business sostenibile?

La tolleranza è la competenza più importante.

Come superato una delle mie più grandi crisi.

Puoi creare un business sostenibile in un modello insostenibile?

Gestisci il cambiamento come fa un giardiniere.

Tutto quello che nessuno vi dice sulla sostenibilità.

Crea il business sostenibile che sogni e fregatene degli altri.

Crescere su instagram: per chi ha un modello di sviluppo diverso.

Come ci si posiziona: la guida completa.

Parlare il linguaggio del tuo pubblico non funziona.

Come diversificare il reddito: la guida definitiva.

La complessità è la chiave per la conoscenza di ogni cosa.

Per creare un nuovo mondo devi prima distruggere quello in cui sei nata/o.

La strategia degli opposti non fallisce mai.

Posso costruire da sola/o il mio business? E quanto tempo ci vuole?

Se vuoi sopravvivere rendi autonomo il tuo ecosistema.

Non esiste alcun segreto alla crescita del tuo business.

Perché fare divulgazione “green” è pericoloso?

Come utilizzare la strategia più potente della natura: l’abbondanza.

Il segreto? Trovare le cose simili nelle differenze.
